Il fantastico mondo delle Tisane!

Regalati una bella tisana prima di andare a letto, concilierà il sonno, ti rilasserà e perchè no?

Ti aiuterà a risolvere piccoli problemi transitori.

Vediamone insieme qualcuna:

Tisana antistitichezza

In genere si combina l’azione blandamente lassativa con quella carminativa.

    • 1.Semi anice, finocchio (oppure radice li liquirizia), frangula.

Tisane antiuricemiche

    • Queste tisane possono essere alternate con quelle diuretiche.
    • 1.Foglie di cavolo sminuzzate, foglie di fragola, foglie di pino e origano
    • 2.Foglie e bacche di ginepro in decotto per 10 minuti, più sommità fiorite di spirea ulmaria e equiseto

Tisane Digestive

    • 1.Menta, camomilla, poca lavanda e semi di finocchio.
    • 2.Salvia, rosmarino, origano e semi di anice.
    • 3.Menta, timo, alloro e melissa.

Tisane Diuretiche

    • 1.Rizomi di gramigna, alburno di tiglio in decotto per 10 minuti, più sommità fiorite di spirea ulmaria. E’ efficace anche contro la cellulite.
    • 2.Una decina di frutti di ginepro, peduncoli di ciliegia in decotto per 10 minuti, più stigmi di mais e parietaria
    • 3.Radici di cicoria e tarassaco in decotto per 10 minuti, più equiseto e origano.

Se volete unire l’effetto diuretico a quello carminativo, aggiungete un pizzico di finocchio e uno di anice, e un pò di radice di liquirizia o foglie di menta

Tisane per l’insufficienza colecistica o biliare

    • 1.Radice di tarassaco in decotto per 10 minuti, poi foglie di boldo e rosmarino.
    • 2.Foglie di olivo e carciofo, radice di liquirizia in decotto.
    • 3.Radice di tarassaco e liquirizia in decotto per 10 minuti, poi foglie di boldo.

Tisane rilassanti

    • 1.Camomilla, fiori di arancio e un pizzico di lavanda.
    • 2.Passiflora, melissa e petali di fiori di pesco.
    • 3.Origano, camomilla, fiori di tiglio e alloro.
    • 4.Escolzia (o passiflora), lavanda e petali di papavero selvatico (quest’ultima concilia anche il sonno).

Le tisane possono essere dolcificate con miele che apporta oligoelementi e vitamine.

 

 

 

 

 

TORTINE DI CAROTE

 

Possiedi una centrifuga e delle carote?

Bene, allora possiamo preparare queste fantastiche tortine di carote glassate!

 

Vediamo la ricetta:

preriscalda il forno a 180°

centrifuga circa 9 carote

procurati una teglia con 6 stampi leggermente unti

Ingredienti tortine:

250ml (1 tazza) di farina di grano saraceno

2ml (1/2 cucchiaino) di bicarbonato

2ml (1/2 cucchiaino) di estratto di vaniglia biologica

2ml (1/2 cucchiaino) di cannella macinata

300ml (1 tazza e 1/4) di centrifuga di carota

125ml (1/2 tazza) di nettare di agave grezzo

90ml (6 cucchiai) di olio di cocco liquido

60ml (1/4 tazza) di polpa di carota

60ml (1/4 tazza) di ananas a cubetti

60ml (1/4 tazza) di uva passa

60ml (1/4 tazza) di noci a pezzi (facoltative)

Ingredienti Glassa:

125ml (1/2 tazza) di ananas a pezzi

30ml (2 cucchiai) di centrifuga di carota

125ml (1/2 tazza) di anacardi ammollati e rischiacquati

22ml (1 cucchiaio e 1/2) di polpa di carote

125ml (1/2 tazza) di agave grezzo

2ml (1/2 cucchiaino di sale marino)

2ml (1/2 cucchiaino) di estratto di vaniglia biologica

procedimento

per le tortine:

in una ciotola grande mischia insieme la farina, il bicarbonato, il sale, la vaniglia e la cannella.

Aggiungi la centrifuga di carote, il nettare di agave, l’olio di cocco e la polpa di carota; mescola finchè il tutto non è ben amalgamato.

Ora incorpora l’ananas, l’uva passa e le noci (se hai deciso di usarle).

Riempi ciascuno stampo fino tre quarti (dovrebbero lievitare).

Cuoci in forno preriscaldato per circa 30 minuti (varia in base al forno).

Quando sono cotte tirale fuori dal forno e lasciale raffreddare.

Nel frattempo prepara la glassa. In un frullatore inserisci l’ananas, la centrifuga di carota, gli anacardi ammollati, la polpa di carote, il nettare di agave, il sale e la vaniglia.

Frulla il tutto al massimo della velocità, finchè il composto non è omogeneo.

Lascia il composto in frigo una mezz’ora, coperto. Utilizzalo poi per glassare le tortine.

Buon appetito!

 

 

 

 

 

 

nutella

Analizziamo quello che mangiamo!

 

 

 

 

 

 

 

La pubblicità recita:” Selezioniamo con cura solo materie prime freschissime, seguendo il principio dell’approvvigionamento sostenibile e prestando grande attenzione alla qualità di tutti gli ingredienti.”

Stiamo parlando della Nutella. La fantastica, inconfondibile, crema alle nocciole della Ferrero.

Nessuno mette in dubbio la bontà del prodotto, ma analizziamo gli ingredienti che la compongono:

 

vista cosi, chi di voi spalmerebbe sul pane una tale porcheria? Io credo nessuno!

 

Molto più salutare preparare in casa una buonissima crema alle nocciole, con ingredienti di prima qualità.

La nutella fatta in casa senza latte rappresenta una crema al cioccolato e nocciole da leccarsi i baffi ed a prova di intolleranza al lattosio.

Questa versione prevede venga utilizzata una dose elevata di nocciole, che regala un sapore intenso e naturale alla nutella.

Di semplice realizzazione, una volta pronta non dovrete fare altro che conservarla all’interno di vasetti di vetro sterilizzati.

Dura all’incirca due settimane a temperatura ambiente.

Ingredienti:
400 gr di nocciole
100 gr di cioccolato fondente
50 gr di zucchero di canna
1 cucchiaino di estratto di vaniglia
1 pizzico di sale

 

Preparazione:
Fate tostare le nocciole con la pellicina in forno caldo per circa 10 minuti prestando attenzione a che non si scuriscano troppo.

Adesso tirate fuori e dopo 5 minuti sfregatele tra le mani per eliminare la pellicina.

Trasferite le nocciole in un robot da cucina o in un frullatore ed azionate fino ad ottenere una sorta di crema, frullando a più riprese e ad alta velocità.

Unite lo zucchero e frullate ancora per 30 secondi.

Ottenuto una sorta di burro fate sciogliere il cioccolato a bagnomaria ed unitelo, insieme al sale ed alla vaniglia, alla crema.

Mescolate bene e trasferite nei vasetti di vetro appositi, ben puliti.

Conservate a temperatura ambiente.

 

 

 

 

 

“Il 70% del sistema immunitario si trova nell’intestino.

I probiotici mantengono la corretta composizione della microflora

intestinale e proteggono dallo squilibrio della stessa, che porta ad

intolleranze, allergie e malattie autoimmuni.”

Il kefir è meglio dello yogurt:

ristabilisce la flora intestinale, depura

il fegato e facilita la digestione

 

Molti fattori ambientali (fumo, sbalzi termici, alimentazione sregolata, stress, etc.) possono incidere negativamente sulla funzionalità dell’intestino

e sul sistema immunitario del nostro corpo, rendendo l’organismo più vulnerabile.

I probiotici (o fermenti lattici) sono fondamentali per mantenere l’equilibrio microbico intestinale e prevenire diarrea, stipsi e coliti.

In commercio è possibile trovare il latte fermentato o kefir che contiene miliardi di fermenti della specie Lactobacillus Casei Shirota, scoperti

negli anni trenta alla scuola di medicina dell’Università di Kyoto.

 

Il kefir è una bevanda che si ottiene dalla fermentazione del latte e dai granuli di kefir: questi grani sono composti da fermenti vivi e da lieviti probiotici che,

mescolati al latte, danno vita a un composto ricco di nutrienti.

Oltre ai fermenti, il Kefir, contiene proteine di alto valore biologico, minerali quali calcio, fosforo e magnesio.

Tra le vitamine del gruppo B, in maggiore concentrazione, troviamo vitamina B9 (acido folico) che svolge funzioni biologiche molto importanti tra cui la formazione

e lo sviluppo dei tessuti embrionali e poi fetali e la vitamina B12 (cobalamina) essenziale per l’assorbimento del ferro.

 

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Una sana abitudine

Una dose di latte fermentato, bevuta a digiuno la mattina prima di fare colazione.

Il trattamento può durare tutto l’autunno, o anche tutto l’anno se i disturbi gastrointestinali sono ricorrenti.

E’ un buon prodotto alimentare per le persone intolleranti al lattosio perché è ricco dell’ enzima lattasi ed è povero di lattosio idrolizzato in parte con la fermentazione

 

Benefici del kefir:

Ristabilisce la flora intestinale batterica
Facilita la digestione
Rinforza il sistema immunitario
Depura il fegato

 

 

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Kefir vs Yogurt

Il Kefir contiene diversi tipi di fermenti lattici che riescono ad arrivare vivi e attivi nell’intestino;

lo Yogurt italiano può essere chiamato tale solo se si tratta di latte vaccino fermentato da due soli batteri: Lactobacillus Bulgaricus e Streptococcus Termophilus.

Il kefir risulta più digeribile dello yogurt.

Il kefir contiene lieviti buoni che permettono la distruzione dei lieviti nocivi per il nostro intestino; nello yogurt tali lieviti sono assenti.

Il kefir contiene enzimi capaci di colonizzare tutto il colon e favoriscono la digestione di tanti alimenti.

Gli enzimi contenuti nello yogurt permettono di digerire facilmente lo yogurt stesso.

[fonte: Riza.it]

 

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DIGESTIONE E INTOLLERANZE

Problemi di digestione? Forse sono i lieviti

Tra i disturbi classici dell’ intolleranza al lievito (di birra o di pane) c’è la disbiosi intestinale, un disturbo che causa stitichezza (e a volte, all’opposto, diarrea), meteorismo, gonfiore e intestino irritabile. In tutti questi casi il rischio che si corre è quello del cattivo assorbimento dei nutrienti introdotti col cibo, con conseguenti squilibri metabolici, debolezza e perdita di peso.

Anche in questo caso il metodo più sicuro per individuare le intolleranze alimentari è la dieta di eliminazione: occorre eliminare i cibi “sospetti” per 15 giorni, reintrodurli gradualmente e verificare se i sintomi ricompaiono.

 

Tra i cibi che contengono lieviti, anche vino, funghi e panna

Tra i cibi che contengono lievito da evitare ci sono pasta da pane, pane, pizza, brioches, pasticcini, torte. Vietati anche  birra, sidro, vino spumante e formaggi fermentati (gorgonzola, emmenthal, taleggio), panna acida, salsa di soia, aceto, frutta secca, malto, glutammato monosodico, pastiglie di vitamine del gruppo B, acido citrico, funghi.

I fermenti lattici, un rimedio naturale

Chi soffre di intolleranza ai lieviti deve disinfiammare la mucosa intestinale.

Il Lactobacillus acidophilus (e i fermenti lattici in genere) rendono l’ambiente intestinale ostile ai batteri nocivi, dei quali inibiscono la proliferazione, e favoriscono l’assimilazione dei nutrienti. Assumere una pastiglia di Acidophilus la mattina a digiuno per 1-2 mesi.

[fonte riza.it]

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Proprietà

  • Mega Acidophilus svolge un effetto benefico in caso di:
    • disbatteriosi, disturbi del tratto gastrointestinale;
    • squilibri nell‘assimilazione dei nutrienti;
    • intossicazioni intestinali;
    • reazioni allergiche;
    • meteorismo e stipsi.