La Ricetta della settimana: Crepes leggere di grano saraceno

queste “crepes leggere” sono realizzate con farina di grano saraceno, naturalmente senza glutine.

La farina di grano saraceno assicura un buon apporto di proteine e minerali, come il ferro, magnesio, fosforo, potassio e selenio.

Il grano saraceno, al contrario di quello che il suo nome può far pensare, non è un cereale.

E’ ricchissimo di antiossidanti e adatto a chi soffre di problemi gastrointestinali.

Ingredienti:

100gr. di farina di grano saraceno

200ml. di latte di cocco

2 cucchiai di olio extravergine di oliva

1 pizzico di sale

Procedimento:

mescolate tutti gli ingredienti insieme, facendo attenzione che non si formino grumi;

scaldate una padella antiaderente con un filo di olio, versate un mestolino di pastella e cuocete la crepes da entrambi i lati;

farcite con delle verdure grigliate.

Spaghetti al diserbante

Quanti sono ancora convinti che la dieta mediterranea sia la migliore in assoluto? Addirittura la più salutare?

Pane, pasta, pizza, e tutto ciò che contiene cereali non solo è estremamente dannoso in caso di patologie autoimmuni, ma anche in chi sta perfettamente in salute produce danni a lungo andare.

Ovviamente il problema non sta nel cereale, ma nelle manipolazioni genetiche, nei diserbanti, insetticidi e altre sostanze che sono parte integrante  di qualsiasi cereale.

In questo video della 7,  alla fine dello spezzone, il sig. Divella dice che, sia loro, che i consumatori, possono stare tranquilli, perché da circa un anno hanno chiuso con il grano Canadese fatto maturare a forza di glifosato, hanno invece concluso un accordo commerciale con i produttori di grano italiani e grano estero proveniente da Australia e deserto dell’Arizona, dove cioè il clima è caldo e non c’è bisogno di inondare i campi con il glifosato per condurre le spighe di grano alla maturazione chimica.

Quello che il sig. Divella non dice è che per mantenere il grano intatto, c’è  bisogno di insetticida ad ogni passaggio.

Quindi, già nel silos usato per stipare il grano raccolto si fa un primo trattamento con insetticida. Poi il grano passa dal silos alla cisterna del camion e di conseguenza, all’aggiunta di altro insetticida. Se lo stesso camion arriva alla nave (nella migliore delle ipotesi) ci sarà la terza inondazione di insetticida, e cosi  via ad ogni passaggio, fino ad arrivare ai silos delle aziende che producono poi farina.

[http://www.protezionecereali.it/gamma-prodotti/?categoria=trattamentodirettocereale&prodotto=35]

Ora, a conti fatti, pur non essendoci glifosato, può la farina cosi ottenuta non fare alcun danno?