Il Magnesio

La Fibromialgia o Spasmofilia è una disfunzione cronica, straordinariamente diffusa, ma pressoché sconosciuta alla medicina ufficiale, anche se la sua prima scoperta risale addirittura a più di centotrenta anni fa!
Per alcuni era dovuta a una carenza di calcio con iperparatiroidismo, per altri era soltanto un insieme di sintomi di origine nervosa. Nessuna di queste teorie era completamente soddisfacente e J.Durlach, scienziato francese, nel lontano 1969 formulò l’ipotesi che alla base di questo problema ci fosse un deficit di magnesio. Nel suo libro “Il Magnesio nella pratica clinica” pubblicato nel 1985 la definisce come una forma clinica di ipereccitabilità neuro-muscolare permanente per carenza primitiva e cronica di magnesio.
Lo stress tende ad esaurire le riserve di magnesio dell’organismo. Una carenza di magnesio produce nervosismo, ansietà, tic nervosi e insonnia di tipo II, caratterizzata da addormentamento regolare ma da frequenti risvegli notturni, per cui il soggetto si sveglia stanco anche dopo diverse ore di sonno.
(L’insonnia di tipo II, caratterizzata da difficoltà all’addormentarsi è invece legata ad una carenza di calcio).
Così, la grande domanda che ora ci si pone è: che cosa causa la carenza di magnesio?
Ecco i “nemici”:caffe’, zucchero, diuretici, vaccini, droghe di tutti i tipi, bassa funzionalità tiroidea, stress e una dieta ad alto contenuto di calcio.
Questo significa che il calcio vi fa male ? No, non del tutto.
Se esaurite più magnesio che calcio (cosa che spesso accade con diete al alto tenore di calcio, come es. formaggi, latte), sarà meglio assumere magnesio per evitare i problemi derivanti dall’eccesso di calcio, tra cui: depositi di calcio nelle giunture, calcoli biliari, calcoli renali ed in casi estremi, calcificazione del cervello e di altri organi e parti del corpo, causando malattie cardiache, artriti, indurimento delle arterie, senilità, osteoporosi e calcificazione degli organi e dei tessuti che così possono degenerare, irrequietezza, problemi di insonnia, tensione, maggiore stress, sindrome premestruale e molto di più.
In altre parole, l’eccesso di calcio può essere un reale problema, mentre l’eccesso di magnesio non lo è.

Il magnesio interviene in oltre 300 diversi processi metabolici (in particolare sul metabolismo delle proteine e degli acidi nucleici) ed è indispensabile per promuovere la funzionalità di numerosi sistemi enzimatici. Anche nelle donne che soffrono di sindrome dolorosa premestruale è stata riscontrata una carenza di magnesio, unitamente ad un eccesso di calcio.
Il Magnesio, nella versione Cloruro di Magnesio , agisce sull’intestino e quindi sulla parete della mucosa intestinale disinfiammandola ed aiutando il ripristino del pH intestinale verso l’alcalino.
Il Cloruro di Magnesio è dunque sicuramente utile per:
– aumentare il tono dell’umore (blando antidepressivo)
– diminuire la tensione premestruale (profilassi dei disturbi mestruali)
– trattamento della ipomagnesiemia di qualsiasi origine ed infine ha una attività antiinfiammatoria topica (locale).
– per riordinare lo stress ossidativo
Attenzione però se si soffre di reni. Il cloruro di Magnesio tende a depositarsi nei reni, e diventa difficile da smaltire se si beve poca acqua. Da fare attenzione anche se si hanno già delle patologie a carico dei reni.
Per concludere, visto che il cloruro magnesio agisce sulla parete dell’intestino, togliendone l’infiammazione, possiamo affermare che è utile per una serie di patologie, poiché la maggior parte di esse derivano proprio da uno stato infiammatorio dell’intestino.
Insomma, piuttosto che parlare di un integratore, in questo caso parliamo di un vero e proprio alimento, infatti i suoi benefici effetti si avranno solo finchè si assume.

 

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *